Cetara è il primo paese dopo Vietri sulla Costiera, a circa 5 km: da Marina d’Albori ci arrivi con un quarto d’ora di autobus SITA o cinque minuti di traghetto da Marina di Vietri. In tre o quattro ore vedi il porto e la Torre Vicereale e assaggi la colatura di alici nel paese dove nasce.
Come si arriva a Cetara da Vietri?
Cetara è il primo paese che incontri lasciando Vietri in direzione Amalfi, a circa 5 km lungo la Statale 163. Marina d’Albori si trova proprio su questo tratto di costa, quindi parti già nella direzione giusta.
| Come | Quanto ci vuole | Da sapere |
|---|---|---|
| Autobus SITA Sud | Circa 15 minuti da Vietri sul Mare | È la linea Salerno–Amalfi: corse e biglietti per la tua data su SITA Sud |
| Traghetto Travelmar | Circa 5 minuti da Marina di Vietri | Orari e tariffe su Travelmar, partenze del giorno qui. Con mare mosso le corse possono saltare |
| Auto | Circa 5 km sulla SS163 | C’è un parcheggio alle spalle del porto |
In autobus è la soluzione più semplice. Prima di uscire chiedici dove conviene salire partendo dalla cima delle scale.
In traghetto la traversata dura pochi minuti, ma il molo è a Marina di Vietri, non sotto casa. Indicativamente da giugno a settembre, su richiesta e a pagamento, un taxi boat collega Marina di Vietri a Marina d’Albori: è un servizio separato, da confermare di volta in volta e legato alle condizioni del mare.
Sulla mappa della Costiera vedi le distanze a colpo d’occhio.
Cosa vedere a Cetara in mezza giornata?
Il paese si gira a piedi: tre o quattro ore bastano per vederlo con calma e sedersi a pranzo senza guardare l’orologio.
- Il porto. Cetara vive ancora di pesca. Intorno al 1980 la sua flotta tonniera contava 22 pescherecci ed era tra le più grandi d’Italia; qualche barca d’altura esce ancora per il tonno rosso nel Mediterraneo. Reti stese e barche ormeggiate raccontano il paese meglio di qualsiasi guida: goditele da fuori, senza intralciare chi lavora.
- La chiesa di San Pietro. Si sale con una scalinata. Il campanile ha cinque livelli, la cupola è rivestita di maioliche e il portale in bronzo del 2005 mostra Pietro e Andrea, i santi pescatori, avvolti in una rete.
- La Torre Vicereale. Costruita nel Trecento, in epoca angioina, per avvistare le navi nemiche, oggi ospita il museo civico. Negli ambienti più antichi c’è un piccolo museo della pesca e della colatura, con le vecchie botti e i terzigni. Gli orari non sono pubblicati: se ci tieni a entrare, chiedi appena arrivi in paese.
- Il pranzo. È il vero motivo della gita: tieniti almeno un’ora.
In stagione puoi chiudere con un bagno. La spiaggia del Lannio è all’ingresso del paese arrivando da Vietri, con una discesa vicino alla Torre; quella della Marina è in pieno centro.
Che cos’è la colatura di alici e come si riconosce quella vera?
È un condimento ambrato, intenso e molto sapido, che si ricava dalle alici sotto sale. Le alici si pescano in primavera lungo la costa salernitana, si puliscono e si sistemano a strati con il sale in un terzigno, una piccola botte di legno chiusa da un disco con dei pesi. Il liquido che affiora si raccoglie e si lascia concentrare al sole per mesi. Tra fine ottobre e inizio novembre viene versato di nuovo nella botte, scende lentamente tra gli strati di pesce e si filtra con teli di lino: quello che ne esce è la colatura.
Da assaggiare: spaghetti o linguine alla colatura, il piatto della Vigilia di Natale a Cetara. Ne basta poca: si aggiunge a crudo, a fine cottura, e l’acqua della pasta va salata appena.
Come riconoscere la DOP. Dal 2020 la Colatura di Alici di Cetara è una DOP europea. Una bottiglia certificata ha:
- la scritta Colatura di Alici di Cetara DOP in etichetta;
- il simbolo europeo della DOP, giallo e rosso;
- vetro trasparente, in formati da 50 ml a un litro;
- un liquido limpido, dall’ambra carica al bruno mogano.
Il colore da solo non dice molto. Una colatura senza DOP non è per forza un falso, semplicemente non è certificata: chiedi chi la produce e di che annata è.
Quando andare a Cetara?
Il momento migliore è la mattina di un giorno feriale: il paese è più tranquillo e c’è tutto il tempo per pranzare con calma.
- Maggio e giugno: giornate lunghe, mare già piacevole ed è la stagione delle alici. Ecco com’è la Costiera a maggio.
- Luglio e agosto: meglio partire presto e rientrare prima delle ore più calde.
- Fine autunno e dicembre: arriva la colatura nuova. Ogni anno, nella prima metà di dicembre, Cetara festeggia con la Festa della Colatura di alici: degustazioni in piazza e menu dedicati nei ristoranti. Conferma le date dell’anno prima di organizzarti e guarda com’è la Costiera a dicembre.
Come organizzare il ritorno a Marina d’Albori?
Guarda l’orario del rientro prima ancora di partire, e segnati anche una corsa precedente nel caso tu voglia tornare prima.
- Andata in traghetto, ritorno in autobus: la combinazione più comoda quando il mare è calmo, perché se una corsa salta l’autobus resta sempre un’alternativa.
- Mattina a Cetara, rientro dopo pranzo: la formula più semplice, che ti lascia il pomeriggio libero per il mare.
- Una sosta a Vietri: scendendo in centro puoi fare un giro tra le botteghe di ceramica. Un percorso già pronto è nella guida a Vietri in mezza giornata.
A casa si arriva scendendo circa 200 gradini, con gli acquisti in mano: meglio un paio di bottiglie ben protette che una borsa pesante. E all’uscita successiva quei gradini si risalgono.
Cosa portare?
Poche cose, pensate per camminare e per riportare a casa le bottiglie intere.
- Scarpe comode con una buona presa: tra porto, scalinate e gradini di casa si cammina parecchio.
- Acqua, crema solare e qualcosa di leggero da mettere addosso in traghetto o la sera.
- Una borsa morbida o un foulard per avvolgere le bottiglie.
- Biglietti e orari salvati sul telefono, anche offline.
- Costume e telo, se è stagione di mare.
Se torni in aereo con il solo bagaglio a mano, tieni presenti i limiti sui liquidi prima di comprare le bottiglie grandi.
Pranzi, trasporti e visite si organizzano per conto proprio e non sono inclusi nel soggiorno. Per pianificare le altre giornate, nelle gite da Vietri trovi le mete che si raggiungono in giornata.
Cose utili da sapere
Quanto dista Cetara da Vietri sul Mare?
Circa 5 km lungo la Statale Amalfitana: un quarto d’ora di autobus SITA da Vietri, oppure cinque minuti di traghetto da Marina di Vietri.
C’è il traghetto per Cetara anche in autunno e in inverno?
Travelmar collega Vietri e Cetara tutto l’anno, ma fuori stagione le corse sono meno frequenti e partono solo se il mare lo permette. Guarda le partenze del giorno prima di uscire.
Come si riconosce la colatura di alici di Cetara DOP?
Dalla scritta Colatura di Alici di Cetara DOP, dal simbolo europeo della DOP e dalla bottiglia in vetro trasparente, da 50 ml a un litro. Il colore da solo non basta.
Si può fare il bagno a Cetara?
Sì. In centro c’è la spiaggia della Marina, all’ingresso del paese quella del Lannio e dietro il porto una piccola spiaggia; d’estate alcune hanno uno stabilimento. Altre calette si raggiungono solo dal mare.
Quando si fa la Festa della Colatura di alici?
Ogni anno nella prima metà di dicembre, quando esce la colatura nuova, con degustazioni in piazza e menu a tema nei ristoranti. Conferma le date dell’anno prima di partire.


